Zanca1014 mesi di silenzio Il dirigente aziendale della Uil Flp Gateano Giordano chiede che fine abbiano fatto le domande inoltrate per la partecipazione al concorso Sono passati quattordici mesi e ancora rimane un mistero la questione relativa al bando per i contrattisti del comune. La Uil si chiede che fine abbiano fatto le domande inoltrate dai contrattisti per partecipare al bando per il reclutamento di 52 vigili urbani. “Il bando – dichiara Gaetano Giordano, dirigente Uil Fpl – è stato pubblicato all’albo pretorio in data 13 ottobre 2008 e riguardava il passaggio nel corso della polizia municipale di 52 unità, ma i 52 vigili in più non si sono mai materializzati. Sarebbe opportuno capire che fine abbiano fatto le domande inoltrate dai contrattisti per partecipare al bando dei vigili urbani, a distanza di QUATTORDICI lunghi mesi, tutto è un fitto ed oscuro mistero e questo, nonostante la stampa abbia tenuto l’attenzione sull’argomento e nonostante anche i 3 sindacati confederali abbiano richiesto per iscritto e pubblicamente dei chiarimenti in merito. Non si spiega – continua Giordano – dove sia finita la volontà del sindaco che dichiarava ad ottobre 2008 dell’imminente passaggio dei contrattisti nel corpo dei vigili urbani per tamponare l’emergenza traffico e per riempire al più presto le strade della nostra città di nuovo personale, pescando gratuitamente nel bacino dei precari di palazzo Zanca; sicuramente oggi, una cinquantina di vigili in più per le strade avrebbe consentito di affrontare diversamente l’emergenza traffico ormai a livelli cronici. A dispetto di quanto avvenuto in altri comuni siciliani ed anche piccoli comuni del messinese, come San Filippo del Mela, Milazzo, Falcone e da poco anche Pettineo, dove già si è provveduto all’impiego del personale precario per lo svolgimento delle mansioni di agente di Polizia Municipale, a Messina a distanza di QUATTORDICI mesi, ancora non si è proceduto a compiere gli atti propedeutici necessari e previsti nello stesso bando al fine di adibire il personale precario alle mansioni di agente di polizia municipale”. Una situazione che, a detta di Giordano, ha quasi del paradossale considerando le ben note carenze del corpo dei vigili in città, che presso gli uffici del personale sono pervenute 52 istanze di personale precario che chiede di partecipare alla suddetta selezione e che a Messina sono 311 le unità di personale precario storico, contrattista part-time ed a termine, che attende la stabilizzazione definitiva da ben 21 lunghi anni. “Non si evidenzia, da parte dell’Amministrazione Comunale – afferma Giordano – la necessaria chiarezza sulle reali intenzioni circa l’implementazione di servizi fondamentali per la cittadinanza, che potrebbero, se seguiti concretamente, migliorare la vivibilità della nostra città e nello stesso tempo avviare quel processo di stabilizzazione atteso ormai da troppi anni”. Necessaria per Giordano, l’immediata verifica delle 52 domande di partecipazione e l’avvio dei relativi corsi di formazione, «al fine di provvedere all’utilizzazione del personale precario per lo svolgimento di mansioni di agente del Corpo di Polizia Municipale e nello stesso tempo avviare quel processo di stabilizzazione atteso ormai da troppi anni ».

Giordano Gaetano, Dirigente Aziendale Uil fpl (Messina)

Tempostretto.it

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