Pubblichiamo, di seguito, l’ Atto di indirizzo al Commissario Straordinario relativo alle linee guida per l’affidamento in concessione gestione globale struttura residenziale per anziani “Casa Serena”. Proponenti: Consiglieri Comunali Nello Pergolizzi e Felice Calabrò.

Testo integrale: 

PREMESSO

che il 31 dicembre 2012 scadrà l’affidamento della gestione della gestione della casa di riposo Casa Serena;

che, sin dai primi anni ’90, l’Amministrazione Comunale ha affidato in regime di appalto la gestione della stessa;

che la tipologia edilizia della struttura, con grandi spazi interni ed esterni, consente lo sviluppo di ulteriori e diverse attività, con iniziative sociali a carattere residenziale, semiresidenziale e diurno, così come è avvenuto in diverse occasioni;

che in detta casa di riposo sono attualmente assistiti 102 anziani, che considerano la casa di riposo come la loro abitazione, dove dimorare fino al termine dell’esistenza e dove si sono costruiti un sistema di relazioni sociali;

 che queste persone anziane sono sostenute da personale qualificato e di lunga esperienza;

che è evidente l’opportunità e la convenienza dell’affidamento della struttura in regime di concessione ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. 163/2006;

che la concessione di servizi è un contratto che presenta le stesse caratteristiche dell’appalto, ad eccezione del fatto che la controprestazione a favore del concessionario consiste unicamente nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio;

che il soggetto concedente può stabilire in sede di gara anche un prezzo, qualora al concessionario venga imposto di praticare agli utenti prezzi inferiori a quelli corrispondenti alla somma del costo del servizio e dell’ordinario utile d’impresa, ovvero qualora sia necessario assicurare al concessionario il perseguimento dell’equilibrio economico – finanziario degli investimenti e della connessa gestione in relazione alla qualità del servizio da prestare;

che nella gestione in concessione, pur rimanendo in capo al Comune la titolarità del servizio, il “rischio d’impresa” viene assunto dal concessionario sia per quanto riguarda la riscossione delle rette, sia per quanto riguarda la remunerazione degli eventuali servizi aggiuntivi;

che con questa modalità di gestione il Comune consente al concessionario il pieno sfruttamento del servizio, secondo le modalità e i limiti fissati dal concedente e il concessionario viene remunerato esclusivamente mediante la riscossione delle retta a carico degli utenti;

che l’onere che il bilancio dell’ente ha dovuto sopportare per la gestione della casa di riposo per anziani “Casa Serena” nell’ultimo anno  è stato di € 4.400.000;

che le difficoltà economiche del bilancio comunale, unito al fatto che il Comune non ha adeguate risorse per finanziare i lavori di ristrutturazione della struttura, inducono a valutare anche altre opzioni gestionali;

CONSIDERATO

che l’affidamento globale del servizio in regime di concessione anziché in appalto, possa ritenersi conveniente per il Comune per le seguenti ragioni:

1) la concessione, diversamente dall’appalto, pone  a  carico del concessionario il “rischio d’impresa” relativamente alla riscossione delle rette;

2) pur rimanendo in capo al Comune la titolarità del servizio e i compiti di controllo e vigilanza, tutte le attività e i servizi connessi alla gestione della struttura sono posti a carico del concessionario, compresa la riscossione delle rette e la manutenzione ordinaria dell’immobile;

3) per gli utenti del servizio nulla cambierebbe rispetto alla situazione attuale, sia in termini di qualità e offerta dei servizi che in termini di retta da pagare, al contrario potrebbe essere implementata l’offerta dei servizi erogati;

4) in termini economici l’affidamento in concessione potrà determinare un risparmio per il Comune, rispetto all’appalto, che l’amministrazione comunale potrà destinare al soddisfacimento di altri servizi sociali destinati ai cittadini Messinesi;

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio Comunale deliberi in ordine all’affidamento in regime di concessione globale della casa per anziani “Casa Serena” secondo le seguenti linee guida:

VISTO

l’art. 42, comma 2, lett. e) del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), per quanto attiene la competenza del presente atto;

il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163“ Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE  e 2004/18/CE”, ed in  particolare l’art. 30 rubricato “Concessione di servizi”;

ATTESO

che l’amministrazione comunale potrebbe procedere all’affidamento la concessione della gestione globale della casa di riposo “Casa Serena” comprensivo dei  seguenti servizi:

a) servizio lavanderia e guardaroba

b) servizio pulizia locali e riordino camere

c) servizio preparazione e somministrazione pasti

d) servizio notturno e diurno di assistenza individualizzata

e) servizio di coordinamento

f) servizi amministrativi/contabili (gestione di tutte le spese – introito rette- e contributi regionali);

g) manutenzione area esterna comprese le aree  verdi;

VALUTATA tale opportunità in relazione ai seguenti criteri fondamentali:

– garanzia sulla qualità dei servizi resi agli utenti;

– permanenza in capo alle competenti strutture comunali dell’attività di vigilanza e controllo sui servizi resi;

– controllo da parte del comune della politica tariffaria, con particolare riferimento agli utenti residenti in questo comune;

– alleggerire l’onere a carico del bilancio comunale  per la gestione della casa anziani, destinando le risorse liberate alla copertura finanziaria degli altri servizi sociali ed alla istituzione di nuovi in favore delle fasce deboli della popolazione;

RITENUTO

per quanto sopra, di emanare apposito atto d’indirizzo e le linee guida meglio riportate nella parte dispositiva del presente atto, in merito all’affidamento  in concessione gestione globale struttura residenziale per anziani “Casa Serena” dal 1° gennaio 2013;

IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA:

di considerare le premesse come parte integrante e  sostanziale del presente provvedimento, anche ai sensi dell’art. 3 della legge n. 241/1990 e ss.mm.ii;

di affidare in concessione la gestione globale della struttura residenziale per anziani “Casa Serena” di Messina, mediante l’espletamento di procedura di evidenza pubblica;

di approvare le seguenti linee guida per l’espletamento della procedura di gara:

a) scelta del contraente: offerta economicamente più vantaggiosa;

b) durata del contratto: da definire da parte degli uffici competenti su specifico quadro economico di recupero delle rette;

c) corrispettivo: il concessionario riscuote direttamente le rette a carico degli utenti; per quelli residenti, al momento dell’entrata nella struttura, nel Comune di Messina le rette verranno successivamente definite con appositi provvedimenti ;

d) riserva dei posti per i residenti: il 70% complessivo dei posti della casa anziani (autosufficienti , nonché posti del centro diurno) sono riservati agli utenti residenti nel comune di Messina. In caso di assenza di utenti residenti il soggetto concessionario potrà utilizzare tali posti anche per utenti non residenti;

e) per particolari “casi sociali” (massimo n. 10 casi), residenti nel comune di Messina, che si trovassero in condizioni di svantaggio economico, si prevede una tariffa convenzionata agevolata, a favore del comune, ridotta del 40% rispetto alla tariffa ordinaria, applicata alla medesima tipologia di utenti;

f) canone di gestione: il concessionario dovrà versare al Comune un canone annuo di gestione il cui importo sarà determinato dagli uffici competenti e posto a base d’asta. Il concessionario  dovrà provvedere altresì all’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie previste per legge, all’acquisto di tutti gli arredi a norma  necessari per l’espletamento del servizio, nonché alla sistemazione degli anziani (sia presso casa serena o in altre strutture) fino alla messa a norma della medesima struttura ;

i) personale attualmente in servizio alla casa per anziani: il concessionario, allo scopo di perseguire la continuità e le condizioni di lavoro acquisite dal personale, sarà tenuto ad assumere, nei modi e condizioni previsti  dalle vigenti leggi e normative contrattuali, il personale, alle dipendenze della Cooperativa cessante il servizio al 31.12.2012, con le stesse mansioni riconoscendo i diritti maturati e maturandi nonché le professionalità e le anzianità di servizio acquisite, salvo i casi in cui il personale sia incorso in gravi e verificate inadempienze o si dichiari di sua spontanea iniziativa e volontà non più disponibile. In caso di inosservanza l’Amministrazione Comunale potrà previa formale contestazione e dopo aver verificato le deduzioni fornire, recedere  dal contratto senza che la ditta possa pretendere alcun risarcimento. La ditta dovrà garantire inoltre, l’aggiornamento di tutto il personale in servizio.”

ESPRIMERE l’indirizzo politico al Commissario Straordinario perché:

si demandi al Dirigente Responsabile del servizio l’adozione di tutti gli atti amministrativi necessari per l’individuazione del concessionario, ivi compresa la determinazione a contrattare ex art. 192 TUEL, la stipula del relativo contratto di servizio e l’organizzazione del servizio secondo le sopra indicate modalità;

DARE ATTO che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa.

 

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