asp rc1L’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria ha raggiunto l’obiettivo di valutare e concludere le pratiche relative alle domande di riconoscimento dell’invalidità civile e dell’handicap nell’arco massimo di tre mesi. In merito, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, Grazia Rosanna Squillacioti, a seguito del piano di riorganizzazione e potenziamento delle Commissioni sanitarie per l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap avviati nel 2011 è riuscita a smaltire tutte le richieste giacenti fin dall’anno 2008. Ad affermarlo è l’ufficio stampa della stessa Asp tramite un comunicato diffuso in data odierna.

Prosegue la nota:

Le pratiche inevase in capo alle tre ex AA.SS.LL. di Reggio Calabria, Locri e Palmi nel 2011 ammontavano a circa ventimila creando un deprecabile disservizio ricadente soprattutto sulle categorie più deboli le cui vibrate proteste rimanevano purtroppo inascoltate. Invero in passato sono state avviate diverse iniziative per risolvere l’annoso problema senza però riuscire nell’intento.

La dr.ssa Squillacioti facendo tesoro delle passate iniziative, dopo avere rimodulato tutte le Commissioni delle tre ex AA.SS.LL., ha costituito un gruppo di lavoro unitario indicando tassativamente come obiettivo l’azzeramento dell’arretrato e l’evasione delle nuove domande con relativa convocazione dei richiedenti entro i termini di legge previsti di mesi tre. Il coordinamento dell’intera attività è stato affidato alla dr.ssa Teresa Leone. In tal modo, ad oggi, nonostante la costante e crescente domanda, l’arretrato è praticamente azzerato ed i tempi di convocazione a visita risultano essere di due mesi per l’accertamento della invalidità civile e di tre mesi per l’accertamento dell’handicap. Per quel che riguarda le altre Commissioni speciali per ipovedenti e per i sordomuti le convocazione a visita medica vengono da tempo evase entro tre mesi dalla richiesta di visita collegiale.

Notevole dunque l’impegno di tutti i medici, i rappresentanti di categoria ANMIC e ANFASS ed il personale tecnico ed amministrativo impegnati in queste specifiche attività nell’ulteriore considerazione che le domande per il riconoscimento dell’invalidità civile e dell’handicap risultano in progressivo aumento tant’è che nella sola città di Reggio Calabria ne pervengono quasi ottocento ogni mese e per l’intera provincia raggiungono la ragguardevole cifra di oltre diciassettemila richieste l’anno. I dati relativi alle domande esaminate dalla Commissione Unica Provinciale per il riconoscimento di cecità ammontano mediamente a numero 360 l’anno, quelle per sordità ad un numero pari a 200.