Parole di apprezzamento sono state espresse per il personale medico e infermieristico dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, da parte di un paziente che, appena ritornato a casa dopo un intervento chirurgico, ha sentito il bisogno di testimoniare la sua positiva esperienza. Un caso di buona sanità che così viene raccontato:

“Sono Giovanni e vorrei pubblicamente ringraziare il personale medico e paramedico della Chirurgia Generale dell’Ospedale di Lamezia Terme. E lo vorrei fare raccontando la mia esperienza personale, che testimonia l’esistenza di una sanità che funziona non solo perché riesce a dare risposte in termini di eccellenza professionale, ma anche in termini di umanità, perché mette al primo posto il paziente, non come numero di un posto letto (oggi sempre più prezioso), ma come persona che vuole sentirsi aiutata, soccorsa e curata con quell’umanità che si vede solo nelle persone care. Ed è per questo che desidero ringraziare facendo nomi e cognomi di chi, anche se per poco, si è preso cura di me con professionalità, umanità, ed anche un pizzico di ironia, quella sana, quella che ti mette a tuo agio, un sorriso…

Mi sono ritrovato nel primo pomeriggio di sabato 24 novembre al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lamezia Terme, alle ore 13,30 circa, per un forte dolore al basso ventre; non riuscivo a respirare, mi sembrava di scoppiare. Da premettere che ero affetto da ernia inguinale dx ormai da diversi anni. Il dott. Ciciarello subito mi ha inviato per una consulenza chirurgica al quinto piano. Sono stato accolto e visitato dal Primario della Chirurgia Generale dott. Manfredo Tedesco, che subito ha programmato il ricovero, dopo aver eseguito gli esami preoperatori: in poche parole ha predisposto tutto in pochi minuti. Nel frattempo montava di guardia il dott. Daffinà che mi hai accolto in reparto per la raccolta dei dati che servono alla compilazione della cartella clinica.

Alle 15,15 ero sul letto operatorio, alle 16,00 ero nel letto del reparto, dove grazie agli infermieri Domenico e Saveria ho potuto riposare con un confort che ha il sapore di casa. L’intervento chirurgico a cui sono stato sottoposto è durato poco più’ di 30 min (l’equipe chirurgica era composta direttamente dal Primario dott. Tedesco e dal dott. Daffinà), così alle 17.30 ero sul divano di casa: dopo sole quattro ore!! Potrebbe sembrare banale esaltare un intervento che viene ormai eseguito in tutte le strutture chirurgiche con molta semplicità, ma sfido chiunque a riferire una storia che è sintesi di professionalità, umanità , armonia, complicità… penso in particolare al clima di squadra, all’anestesista dott. Andricciola, agli infermieri di sala Margherita, Francesca, Angela, Enza (spero di non dimenticare nessuno), Marco….persone che vedevo per la prima volta ma che mi sono sembrate subito familiari. Grazie, grazie di cuore a tutti voi….da oggi sarò testimone della buona sanità che a servizio della nostra Lamezia lavora in silenzio, senza clamori, senza proclami, con il solo spirito di aiutare chi ha bisogno, in un ospedale che garantisce una comunità, con eccellenze che non vanno sottaciute, né tanto meno mortificate, ma di cui si può e si deve essere orgogliosi! Grazie G.G.