Natale-CSM-Soverato-01 In occasione delle festività natalizie il CSM di Soverato, diretto dal dr Salvatore Ritrovato, ha organizzato, come ogni anno, gli eventi per augurare ai propri pazienti, ed ai loro familiari, gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo. In particolare, il Centro Diurno di Riabilitazione Psicosociale di Montepaone lido, ha organizzato il Pranzo di Natale.

Un evento nel solco della propria tradizione, che si ripropone da diversi anni, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti di rete tra le Istituzioni del Terzo Settore e le Istituzioni Sanitarie, al fine di sostenere le famiglie dei pazienti con disabilità. All’evento hanno partecipato: il Centro diurno di Catanzaro lido, il Centro diurno di Rogliano, l’Associazione di auto mutuo aiuto, AMA Calabria di Squillace, l’Associazione famiglie disabili A.FA.DI. di Soverato, l’Associazione centro studio e promozione familiare “Don Pellicanò” di Isca Marina.

Le istituzioni sanitarie e le Associazioni di volontariato, con il proprio bagaglio di scienza e coscienza, si incontrano per lavorare assieme nella quotidianità condividendo il principio dell’auto-mutuo-aiuto. Nell’occasione privilegiata quale il Pranzo di Natale, attraverso il calore umano si abbracciano persone e famiglie e non solo patologie e diagnosi: tombolate, Karaoke, canti e balli per tutti i partecipanti. Con la stessa ottica, nel teatro delle strutture residenziali di Girifalco è andata in scena una recita voluta, organizzata e rappresentata dai pazienti ricoverati.

Natale-CSM-Soverato-02

Sul palco i pazienti, con tutta la loro capacità di commuoversi e gioire per le feste imminenti, hanno saputo calarsi nelle parti loro assegnate, dando vita ad una gioiosa performance sul tema del Natale e della necessità, per gli uomini, di ritrovare la bontà che i loro cuori a volte smarriscono.

All’iniziativa hanno preso parte autorità ed associazioni cittadine che hanno applaudito con calore gli “attori” e per finire in bellezza, vi è stato un buffet con tipiche leccornie natalizie.

“L’isolamento – ha dichiarato il dott. Ritrovato – non permette il raggiungimento di grandi livelli di soddisfazione, non esistono persone in grado di realizzare il proprio benessere in solitudine, ognuno, infatti, dipende affettivamente dagli altri e lo scambio di calore umano è una condizione sine qua non del benessere psicofisico di ciascuno di noi. Sviluppare atteggiamenti prosociali e solidarietà tra le persone, utilizzando le risorse e gli interventi di altri, moltiplica le proprie possibilità e può contribuire significatamene a migliorare la qualità della vita della nostra comunità.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


1 + = tre