Sulla questione relativa al finanziamento richiesto dal Comune di Bovalino (Rc) per la riqualificazione dello stadio Comunale “Lollò Cartisano”, finanziamento richiesto tramite la partecipazione dell’Ente al Bando “Sport e Periferie 2020”, indetto dal Dipartimento per lo sport che prevedeva un tetto massimo di erogazione pari ad euro 700 mila, c’è da registrare, purtroppo, “una caporetto sportiva!” riferita alla “non ammissione” del Comune di Bovalino a detto finanziamento.

A caratterizzare l’elenco pubblicato dal Dipartimento, la sera del 13 set. u.s., è una lunga fila di “NO”! Quindi, si conclude senza nessuna ammissione l’avventura sportivo-finanziaria dell’Ente che contava proprio su questo disperato grido di aiuto per poter adempiere, in via definitiva, alla riqualificazione, e contestuale ristrutturazione completa del “Lollò Cartisano”, uno stadio che ricordiamo è intitolato ad una vittima di ‘ndrangheta e figlio di questo martoriato territorio (Lollò Cartisano, oltre che stimato professionista nel settore fotografico era stato anche giocatore di spicco dell’Asd Bovalinese).

Il bando era destinato a: Regioni, Province, Comuni, Federazioni e Associazioni e prevedeva uno stanziamento di 140 milioni di euro per la realizzazione e la rigenerazione di impianti sportivi destinati allo svolgimento dell’attività agonistica. L’importo è stato ripartito tra le due macro-aree territoriali secondo la seguente chiave di riparto: 80% al Mezzogiorno e 20% al Centro-Nord.

Nell’allegato B erano presenti le richieste escluse a seguito dell’istruttoria tecnico-amministrativa espletata. In quasi tutti i casi è stata riscontrata la violazione del paragrafo 6, lettera D (verifica preventiva e validazione del livello di progettazione presentato, ai sensi dell’articolo 26 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) e del paragrafo 8, lettera G del Bando (pervenute prive della documentazione e delle dichiarazioni indicate al paragrafo 6).

La notizia negativa ha gettato nello sconforto l’intera comunità sportiva bovalinese e, per questo, il Sindaco, Vincenzo Maesano, nella giornata di ieri, ha ritenuto doveroso fare una diretta facebok (pubblicata sul suo personale profilo) al fine d’informare e chiarire gli eventuali errori commessi senza sfuggire, quindi dalle proprie responsabilità.

 Questo in sintesi il contenuto del suo messaggio (il video integrale è contenuto nel presente articolo):  “Abbiamo preso atto, con sommo dispiacere e rammarico dell’esito negativo relativo alla partecipazione dell’Ente al Bando Sport e Periferie. Al momento stiamo esaminando i motivi che hanno portato a questa esclusione e lo faremo anche attraverso la richiesta di accesso agli atti, anche perché sembrerebbe che la situazione oggettiva sarebbe un po diversa da quella che ha portato all’esclusione dal finanziamento. Da un primo esame sembrerebbe che ad essere stati ammessi, vista anche l’esiguità dell’importo totale destinato a questo bando, sarebbero stati i Comuni ed Associazioni che hanno presentato contemporaneamente un “progetto di fattibilità esecutivo” e ciò, indubbiamente, ha ristretto la cerchia dei potenziali beneficiari. Questo risultato, seppur negativo, non ci ferma rispetto a quello che è stato fatto ed a quello che faremo per il nostro campo sportivo. Il terreno di gioco è stato completamente  rinnovato ed a detta dei tecnici non è inferiore a quello di altre realtà sportive regionali, a breve sarà completata la pulizia del perimetro esterno all’area di gioco e saranno sistemati gli spogliatoi e rifatti i cancelli che il tempo ha completamente distrutto. Senza alcuna vena politica ci tengo anche a rimarcare il fatto che la situazione attuale, seppur nella sua complessità, si presenta ben diversa da come l’abbiamo eredita quattro anni fa quando il campo era completamente inagibile; oggi abbiamo un nuovo terreno di gioco, degli spogliatoi idonei ad ospitare le squadre ed una situazione strutturale che cercheremo con provvedimenti ordinari e/o straordinari di migliorare. 

Questa esperienza ci insegna che non è con un semplice clic che si partecipa ad un bando, né tanto meno si può pensare di partecipare come se si fosse all’interno di una riffa. I successi si ottengono con sacrificio, con competenza e soprattutto grazie ad  un’adeguata programmazione ed è questo che ci ha consentito, in questi quattro anni, di ottenere quasi 15 milioni di euro di finanziamenti.  Certamente errori ne sono stati fatti, ma non dimentichiamoci che abbiamo avuto un ufficio tecnico ridotto all’osso ed in continua precarietà. L’insegnamento che tutti dobbiamo trarre è che non bisogna dare mai nulla per scontato. L’elenco degli esclusi è interminabile e questo, anche se non ci fa lenire le ferite, ci fa capire la complessità che bisogna affrontare ogni volta che si partecipa ad un bando. Per quanto riguarda il presente , a breve mi sentirò con il Presidente del Comitato Regionale Calabria della LND, Dottor Saverio Mirarchi, per cercare di capire se c’è la possibilità di avere il via libera per giocare in casa le partite del campionato di eccellenza. Questo passaggio lo faremo a breve, appena saranno ultimati i lavori che ho già descritto e lo facciamo non solo per l’Asd Bovalinese, ma anche per le altre due scuole calcio esistenti nel nostro territorio che tanti sacrifici affrontano insieme alle famiglie dei ragazzi. Certamente, forti di questo insegnamento, metteremo mano alla progettazione anche esecutiva della riqualificazione dello stadio, in modo da non farci trovare impreparati nel prossimo futuro. Nel frattempo cercheremo di operare anche altri piccoli interventi mirati, come per esempio quello di rendere agibile la tribuna, interventi che alla luce di quanto determinato si rendono ora inevitabilmente necessari. Un’ultima riflessione la faccio sul fatto che non bisogna dare la caccia ai responsabili ma bisogna, invece, unire le forze per cercare di dare unità e forza per gl’impegni futuri che ci attendono”

https://www.facebook.com/vincenzo.maesano.1/videos/440373067369417

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