Giornata conclusiva domani pomeriggio per la 5a Edizione della manifestazione culturale “ARTEINCENTRO 2011”, evento organizzato anche quest’anno dall’Associazione Culturale “Messinaweb.eu” e finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea. Nella prestigiosa la location dell’evento, la Sala della Borsa della Camera di Commercio di Messina interamente rivestita di pregiati marmi verdi e ornata da bronzi decorativi, alle 17 avrà inizio la cerimonia di premiazione degli artisti classificatisi nelle prime posizioni nelle sezioni poesia (italiano e dialettale) e pittura. Sotto l’abile conduzione di Rosario Fodale e Fortunata Cafiero Doddis, nel corso della manifestazione avranno luogo il defilé dell’Atelier “Bertia Mode” e le performance dei “Cantustrittu” e dell’artista Nino Privitera. Complessivamente un centinaio gli artisti, tra poeti e pittori, che hanno aderito entusiasticamente alla manifestazione. Intenso il lavoro delle commissioni nominate per la valutazione delle opere: per i dipinti hanno operato la prof.ssa Teresa Rizzo (presidente), il maestro Giuseppe Messina, il prof. Giuseppe Livoti, l’arch. Adele Canale e l’arch. Michele Palamara, mentre per i componimenti, il prof. Giuseppe Cavarra (presidente), il prof. Rocco Giuseppe Tassone, Aristide Casucci, Filippo Scolareci e Lia Mauceri. Rosario Fodale, presidente dell’Associazione “Messinaweb.eu”, ci tiene a sottolineare che la manifestazione di quest’anno ha realizzato un “valore aggiunto” grazie alla perfetta sinergia che si è riusciti a instaurare con altre realtà della città di Messina: in particolare, la Sezione di Messina dell’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione “Equitando” O.N.L.U.S. e l’Istituto Tecnico Economico Statale “A.M. Jaci”. L’Istituto Tecnico “A. M. Jaci”, sorto nel 1862, è uno dei tredici istituti tecnici nati dopo l’Unità d’Italia. La prima denominazione era “Regio Istituto Tecnico Professionale e Industriale con Scuola Nautica e di Costruzioni Navali”. Sin dall’inizio l’Istituto comprendeva tre sezioni tra le quali la “Sezione Commercio e Ragioneria”. Nel 1883 l’Istituto fu intitolato ad A. M. Jaci (1739-1815), matematico e astronomo messinese di valore, divenuto, per i suoi meriti scientifici, socio della celebre Accademia di Londra. Nel 1908 l’Istituto venne distrutto dal terremoto, ma continuò la sua attività in una baracca del viale San Martino. Nel 1911 si iniziarono i lavori per la costruzione dell’attuale edificio su progetto dell’ingegnere Rosario Cutrufelli, ex allievo e deputato al Parlamento. Inaugurato nel 1923, nel 1933 l’Istituto prese la denominazione di “Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri” e, a seguito del distacco dei geometri, rimase solo “Istituto Tecnico Statale Commerciale A. M. Jaci”. Tra i suoi ex allievi vanta dei personaggi insigni nel campo della cultura e della politica, tra questi ricordiamo: Salvatore Quasimodo, Antonio Giuffrè, Salvatore Pugliatti e Giorgio La Pira, e docenti tra cui Giuseppe Seguenza, naturalista di fama europea, Antonio Fulci, giurista ed avvocato illustre.

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