Lo scorso 2 marzo, personale dell’U.P.G.S.P. ha arrestato il catanese S.S. (di anni 35) per rapina aggravata in concorso. Alle ore 10,25 la Centrale Operativa ha diramato una nota di “rapina in atto” presso la gioielleria “ANJJEL” di via G. Leopardi da parte di due individui armati di pistola. Mentre la Volante andava sul posto, ha visto in via Martino Cilestri un uomo armato di pistola e con un borsone che, alla vista della pattuglia, è fuggito verso il Corso Italia.

Durante la fuga, il malvivente ha puntato la pistola verso i poliziotti che lo inseguivano a piedi, minacciando di sparare se non avessero posto fine all’inseguimento.

Braccato, si è rifugiato all’interno di una rivendita di pesce sita in via Martino Cilestri, dove si trovavano alcuni avventori, in parte rifugiati nel retro bottega. In zona si trovava una pattuglia della D.I.G.O.S. che ha coadiuvato i colleghi. Il rapinatore, dopo opera di convincimento, si è arreso.

Accompagnato in Questura, è stato identificato e l’arma sequestrata; a seguito di perquisizione, nel sacco che aveva con sé è stata rinvenuta la merce rapinata del valore di circa 15.000 euro.

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