Codeca Lorenzo, Fedullo Bruno (Suzuki New Gran Vitara #207, Codeca LorenzoIl Campionato Italiano Cross Country Rally approda in Sicilia alla «III Baja Terra del Sole» per vivere la sua seconda prova dopo l’esordio friulano all’«Italian Baja». La sfida corleonese è organizzata dall’Automobile Club Palermo in collaborazione con «Mac Group» e Comune di Corleone ed allestita dal palermitano «Non Solo Fuoristrada Club», che ha voluto portare una prova tricolore ACI CSAI nel cuore della Conca D’Oro, sui suoi leggendari quanto impegnativi sterrati.

Il programma della manifestazione entrerà nel vivo venerdì 5 aprile con le verifiche sportive e tecniche, che si svolgeranno dalle 8.00 alle 12.30 in Piazza Falcone e Borsellino. Alle 20.30, sempre di venerdì, la Cerimonia di Partenza da Piazza Falcone e Borsellino in pieno centro della cittadina cuore della conca d’oro. Sabato 6 aprile i nove settori selettivi in programma: “Pietralonga” da 8,40 Km, “Rocche di Rao” da 9,10 Km e “Lucia” la più lunga del rally da 16,63 Km. Traguardo finale alle 18.10, ancora nel centro di Corleone in Piazza Falcone Borsellino, alla fine di 336,13 Km di percorso di gara di cui 102,39 di settori selettivi. Ha iniziato la stagione con il ritmo giusto Lorenzo Codecà, il pilota a cui Suzuki Italia affida il Grand Vitara 3.6 V6 T1, che in Sicilia sarà nuovamente navigato dall’inseparabile Bruno Fedullo. Il penta campione tricolore lombardo ha centrato l’affermazione nella prima tappa della serie ACI CSAI 2013, aggiudicandosi la gara Tricolore disputata all’Italian Baja. Sicuro e determinato, coadiuvato alla perfezione dal fuoristrada della Casa di Hamamatsu, Codecà ha dapprima duellato con il milanese della «RallyArt», divisione Fuoristrada Italia Riccardo Colombo su Mitsubishi L200, sino a quando quest’ultimo ha dovuto fermarsi per un guasto, quindi, ha regolato con grande vantaggio Franco Grigoletto, secondo al rientro con il Toyota Hilux al termine di una prova regolare, conclusa precedendo con margine Lucio e Carmine Salvi che hanno trovato buon feeling con Mitsubishi Pajero Rallyart.

Ottimi piloti Grigoletto e Salvi, ma che non si presentano ai blocchi di partenza della seconda tappa del CI Cross Country. Alla «3^ Baja Terra del Sole», le principali minacce a Codecà potrebbero arrivare dal romano Claudio Petrucci, ottimo protagonista della «Baja» pordenonese sino a quando è stato in gara con il debuttante in piena fase di sviluppo Great Wall Hover Wrc T1, ed ora accreditato di buoni auspici nella gara siciliana. Impossibilitato a prendere parte alla gara friulana, Giovanni Manfrinato rientra nel giro dell’Italiano iscrivendosi con il Renault Megane proto, mezzo fuoristrada al volante del quale il padovano potrebbe attaccare e puntare decisamente alla prima piazza assoluta, rimettendosi alla caccia del secondo scudetto. Stefano Sabellico è atteso alle verifiche della competitività, ma soprattutto dell’affidabilità dell’inedito Suzuki Grand Vitara T1, fuoristrada con buon potenziale e con il quale si ripresenta al via di una gara un anno dopo. Con il passaggio di Petrucci al Gruppo T1, il duello per l’affermazione nel T2 e nel Suzuki Challenge all’Italian Baja pare ristretto nel confronto tra le prestazioni offerte dall’emiliano plurivincitore del monomarca giapponese Andrea Lolli navigato da Sonia Forti, con quelle del toscano Alberto Spinetti, anche se tra i due è il solo Lolli ad aver conseguito punteggio pesante nella tappa in Friuli, dove a mettersi in luce è stato l’esordiente Andrea Dalmazzini, secondo del Trofeo, oltre i più esperti Mirko e Mike Emanuele, saldamente secondi sino alla rottura della turbina nella prova conclusiva, che gli ha permesso solamente di tagliare il traguardo in quinta piazza del monomarca Suzuki. I fratelli siciliani sono stati preceduti da Francesco Facile, terzo del trofeo, Denis Bevilacqua quarto, ma hanno preceduto Alberto Spinetti che ha contrastato l’affermazione di Lolli sino all’uscita di strada, ed Armando Accadia ancora una volta avversato dalla sfortuna. Bene all’esordio in gara il ventenne Giacomo Trebbi, che ha cercato di limitare il gap dai migliori ma in difficoltà nella seconda tappa per la rottura della frizione del Nissan Patrol. Inizia bene la stagione anche per il piemontese Diego Salerno con la Polaris, che si ritrova a dover incrociare le traiettorie del Gruppo T3 con l’italo argentino Paolo Biglieri al volante della Danis Dust Devil, costretto allo stop su un guado all’«Italian Baja».

Gli equipaggi protagonisti transiteranno sulle strade bianche di seguito ai concorrenti del XXXIII Rally «Conca D’Oro», prova d’apertura del Trofeo Rally Terra.

Foti Rodrigo

 

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