Catania si è dotata del Piano di classificazione e di risanamento acustico. La delibera presentata dall’Amministrazione comunale è stata approvata dal Consiglio Comunale nell’ultima seduta. “Il documento – sostiene il sindaco Raffaele Stancanelli – rappresenta un passaggio importante nell’ottica del miglioramento della qualità della vita dei cittadini e la tutela della salute attraverso la diminuzione delle emissioni sonore in particolari aree come ospedali, cliniche, zone verdi, scuole, zone di interesse storico, artistico e archeologico”.

“L’atto – spiega l’assessore all’Ambiente Carmencita Santagati- fissa i limiti delle emissioni sonore e classifica le aree che devono essere oggetto di risanamento”.

Un documento articolato secondo uno schema che tiene conto innanzitutto dell’impatto acustico sugli strumenti urbanistici e sugli adempimenti relativi ai permessi di costruire.

“Un atto tecnico previsto dalla legge quadro – continua l’assessore Carmencita Santagati – con il quale non solo si fissano i limiti per le sorgenti sonore esistenti, ma si pianificano gli obiettivi ambientali di un’area, tanto che gli strumenti urbanistici comunali come PRG, PTU, devono adeguarsi e coordinarsi al piano di classificazione acustica. Uno strumento propedeutico per l’ attuazione della politica di tutela della popolazione dall’inquinamento acustico che permetterà di individuare le attività maggiormente rumorose e conseguentemente programmare le priorità di intervento per monitorare i livelli sonori di emissioni e immissioni nel rispetto dei limiti di legge”.

Il Regolamento fissa gli obiettivi per uno sviluppo sostenibile del territorio anche nel rispetto della compatibilità acustica, individua le eventuali criticità e i necessari interventi di bonifica.

L’atto è suddiviso per titoli che affrontano la materia dell’inquinamento sonoro : classificazione; rilascio dei permessi di costruire; attività rumorose permanenti (industriali, artigianali, commerciali, sportive ) e temporanee (manifestazioni e spettacoli; cantieri edili; altre attività rumorose e ne fissa la disciplina e le sanzioni per i trasgressori.

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