buzzanca loniaIl sindaco spera di firmare l’ordinanza di revoca dello sgombero sabato prossimo. Vicina la consegna dell’appartamento a Nino Lonia, che nel disastro ha perso la moglie e i due figli. Oggi in città la “Carovana Antimafie” Si prova a rendere concreto in lento e difficoltoso ritorno ad una “pseudo” normalità. Già, perché la normalità vera e propria non tornerà probabilmente mai, specie per chi, nel nubifragio assassino del 1 ottobre scorso, ha perso tutto, dalla casa alle persone più care. Tra queste il caso che ha scosso maggiormente la comunità messinese è quello del signor Nino Lonia, che nel disastro ha perso la moglie, Maria Letizia, e i due piccoli figli di 2 e 6 anni, Lorenzo e Francesco, ritrovati quasi due settimane dopo l’alluvione. Lonia in questi giorni alloggia ancora all’hotel Europa, ma nonostante piccoli intoppi burocratici, il sindaco Giuseppe Buzzanca ha assicurato che per lui è pronto uno dei circa 50 appartamenti individuati dall’ufficio commissariale. Si trova in zona sud, «lo abbiamo già mostrato al signor Lonia – conferma il sindaco, che ieri lo ha incontrato – lo stiamo arredando e stiamo ultimando gli aspetti tecnici del caso. L’augurio è che prima di Natale, al massimo subito dopo, l’appartamento sia consegnato». Si fa sempre più concreta, inoltre, la possibilità che almeno 200 persone, residenti nelle aree più sicure di Giampilieri, ritornino a casa già la settimana prossima. Se dai tecnici arriverà il via libera, una volta definita la perimetrazione delle “aree verdi”, già sabato il sindaco Buzzanca potrebbe firmare la revoca dell’ordinanza di evacuazione e sgombero, in vigore praticamente dal giorno dopo l’alluvione. Proprio l’alluvione è al centro della “Carovana Antimafie”, che oggi fa tappa a Messina. In mattinata Don Luigi Ciotti e gli altri organizzatori dell’iniziativa saranno a Giampilieri, mentre nel pomeriggio, dopo una visita ai bambini che alloggiano al villaggio “Le Dune”, alle 16.30 si terrà un’assemblea pubblica alla sala Visconti, alla presenza di don Luigi Ciotti e del presidente dell’Arci Paolo Beni (invitati anche sindaco e presidente della Provincia). Alle 21.30 gran finale con il concerto musicale del gruppo “Assalti frontali”, i 14 musicisti che hanno animato il Cd “Mani”, realizzato con un progetto di sostegno e di promozione sociale dopo l’alluvione. (foto Sturiale)

Tempostretto.it – Sebastiano Caspanello

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