Il presidente della II Circoscrizione raccoglie le continue lamentele dei genitori degli alunni e sottolinea l’urgenza di metterei in atto «gli opportuni adempimenti» Problemi igienico-sanitari nella scuola “Granata” di Contesse. A lanciare l’allarme è il presidente della II Circoscrizione Giovanni Di Blasi, che ha inviato una nota per denunciare la preoccupante situazione all’assessore all’Arredo Urbano Elvira Amata, all’Assessore alle Politiche Scolastiche Salvatore Magazzù, all’Amministratore unico di Messinambiente Armando Di Maria e per conoscenza anche al dirigente scolastico del 2° Istituto Comprensivo “S. D’Acquisto. «Giungono – scrive Di Blasi – continue segnalazioni e lamentele a questa sede civica da parte dei genitori dei bambini che frequentano il plesso della scuola elementare “Granata” di Contesse in merito alla grave condizione di pericolo esistente, ad oggi, nella suddetta struttura ed alle conseguenze igienico-sanitarie che ne scaturiscono.In particolare, si fa presente che il cortile esterno della scuola Granata versa in una penosa condizione di 0degrado ed abbandono con erbacce altissime, una folta vegetazione che rende impraticabile l’area in questione, rifiuti e suppellettili che creano una problematica igienico-sanitaria e mettono in pericolo l’incolumità dei piccoli alunni e presenza di alcuni alberi, non potati da diversi anni, i cui rami hanno ormai invaso le aule attraverso le finestre. Inoltre – continua il presidente della II Circoscrizione – vengono segnalate una serie di problematiche all’interno dei bagni con presenza di fogna e danni all’interno degli stessi locali». Di Blasi sottolinea ancora , nel documento, che «tale situazione non è più tollerabile e sta portando i genitori degli alunni all’esasperazione». Invita pertanto, gli assessori Amata e Magazzù «ad effettuare un sopralluogo urgente per valutare quale sia lo stato vergognoso in cui versa la scuola Granata a Contesse e, conseguentemente, intervenire per una bonifica radicale, con relativa scerbatura e potatura, dell’area del cortile del plesso scolastico in questione e per la riparazione delle problematiche a carico dei bagni che stanno arrecando parecchi disagi». Il rappresentatene di quartiere ritiene urgente mettere in atto «gli opportuni adempimenti del caso al fine di restituire alla fruizione dei bambini la piccola area esterna della scuola» e mettere in sicurezza l’intero plesso «così da ridare la giusta tranquillità ai genitori, evitando, in tal modo, possibili e, peraltro giustificate, forme di protesta».

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