Nella mattinata di ieri, personale del Commissariato P.S. di Adrano ha arrestato, in flagranza di reato, R.F. (cl.1990) unitamente a due minorenni rispettivamente di anni 14 e 16, resisi responsabili di furto aggravato in concorso.  Alle ore 10.30 circa, il personale effettuava un controllo presso la struttura, attualmente in disuso, sita in quella via Vittorio Emanule, denominata “Casa Del Bambino” di pertinenza della Fondazione “S. Giorgio Gualtieri”, peraltro recentemente oggetto di danneggiamenti e furti.

 Giunti sul posto, gli agenti notavano che una delle porte di accesso dell’immobile era stata forzatamente aperta; procedevano ad un’attenta ispezione iniziando dal terreno limitrofo, proseguendo con le aree esterne all’immobile e di pertinenza della citata struttura, dove costatavano la presenza dei sopra citati giovani intenti a spellare dei cavi elettrici bruciandone la guaina; alla vista degli operatori di Polizia i tre tentavano la fuga nei campi vicini ma venivano prontamente raggiunti e bloccati.

 Sempre sul luogo ove i giovani erano stati inizialmente sorpresi, veniva rinvenuto altro materiale accatastato, tra cui una cesoia, sedie e poltrone di pregevole fattura nonché altri cavi elettrici integri, tubature e diverso materiale ferroso. Si procedeva ad un’ulteriore ispezione dell’immobile ove, nei pressi della porta forzata, veniva rinvenuta dell’argenteria che era stata accatastata in attesa di essere portata via; si aveva altresì modo di verificare come i cavi rinvenuti fossero stati asportati dall’immobile in quanto diverse canalette elettriche, aperte e rotte, ne risultavano prive.

 Il materiale, per un valore di diverse migliaia di euro, è stato restituito a personale della Fondazione “S. Giorgio Gualtieri”. R.F., su disposizione della Procura di Catania, veniva associato alle camere di sicurezza della Questura di Catania in attesa di rito direttissimo; i due minori, invece, sono stati condotti presso il C.PA. di via Franchetti.

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