villa danteDura nota di denuncia del consigliere della III circoscrizione Santi Interdonato che attacca l’amministrazione: “Campo di calcetto e centro sociali per anziani abbandonati a sé stessi. Così non si può andare avanti” Viene considerata uno dei polmoni verdi della città, ma così verde forse poi alla fine non è. Non almeno stando al documento scritto dal consigliere della III circoscrizione Santi Interdonato che denuncia le pessime condizioni di Villa Dante, sia rispetto al livello di pulizia che al complessivo stato di abbandono. “Sono soprattutto le condizioni in cui versa il campo di calcetto a destare sconcerto – afferma il rappresentante di quartiere -. Il manto sintetico è in gran parte ricoperto da un tappeto di foglie ed aghi di alberi di pino che lo rendono pericolosamente scivoloso; le porte sono instabili e rischiano di venire già da un momento all’altro. Lo stesso può dirsi delle reti di recinzione – continua Interdonato – distrutte come il cancello d’ingresso. Di conseguenza, tutti possono accedere indisturbati ma giocando in una struttura di questo tipo, abbandonata a sé stessa, è facile immaginare le conseguenze per chi vi entra”. Il tour dell’abbandono del consigliere continua poi tra i corridoi della villetta dove sono necessari immediati interventi di potatura degli alberi perché i rami costituiscono un notevole pericolo per i passanti. “Si evidenzia – spiega il rappresentante del Pd – come gli spazi che in teoria dovrebbero essere adibiti a prato sono, invece, pieni di erbacce. Si tratta di uno spreco bello e buono, visto che gli ultimi lavori eseguiti hanno riguardato proprio la ricolmatura delle inutili vasche vuote, al fine di ottenere più verde fruibile”. Interdonato passa dunque all’attacco dell’amministrazione comunale, in particolare dell’assessore all’arredo urbano Elvira Amata, accusata di non riuscire a garantire un minimo di organizzazione per permettere di usufruire in modo adeguato della struttura, in particolare del suddetto campo di calcetto. “Anche il centro sociale per anziani si trova in condizioni del tutto fatiscenti – afferma – e presenta non pochi problemi di manutenzione, che i dipendenti comunali ivi impiegati tentano di risolvere come possono. L’impressione è, tuttavia, che essi siano lasciati in balia di loro stessi”. E proprio in merito al centro, Interdonato sottolinea vi è ben poca traccia di attività sociali. In questo caso il consigliere si rivolge all’assessore ai servizi sociali “, che non riesce a garantire livelli minimi nell’offerta dei servizi di aggregazione e socializzazione rivolti agli anziani”. “Non basta inaugurare qualche spruzzo d’acqua per dire di risanare un parco – conclude Interdonato facendo riferimento all’inaugurazione della piscina avvenuta quest’estate – L’abbandono che si riscontra riporta la Villa Dante allo stato in cui si trovava prima dei lavori, ovvero un luogo degradato che, a causa della totale assenza di ogni attività di gestione e controllo, diviene territorio in cui è facile compiere atti di vandalismo e malaffare”. Necessario dunque intervenire al più presto.

Tempostretto.it – Elena De Pasquale

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