Il Partito democratico è pronto ad aprire a Messina una nuova stagione di confronto per affrontare con tutte le forze politiche che intendono ragionare seriamente i gravissimi problemi che hanno messo in ginocchio la nostra realtà. Una nuova politica sui rifiuti con un sistema che punti alla raccolta differenziata, al riciclo, riuso ed alla riduzione della produzione dei rifiuti, gli investimenti necessari per contenere i costi del conferimento in discarica, il dramma dell’ATM che richiede una volontà politica che abbia il coraggio di affrontare i problemi dell’azienda trasporti dopo tre anni di commissariamento targato Buzzanca che non ha dato alcun risultato concreto. Il nodo dell’entrare che Palazzo Zanca non riesce a riscuotere con tutti i problemi relativi all’inefficienza dell’ufficio fitti attivi, così come la paralisi che regna al dipartimento urbanistica del Comune. Una città che non riesce ad avere una manutenzione ordinaria delle strade e del verde, la sicurezza del territorio che richiede un forte impegno degli uffici comunali finalizzato alla progettazione di opere di messa in sicurezza del territorio a rischio che risulta ogni mese che passa sempre più esteso. L’emergenza occupazionale. Rispetto a tutti questi temi bisogna aprire una stagione nuova caratterizzata dalla chiarezza degli obiettivi anche se questi comporteranno sacrifici e qualche scelta impopolare. Noi abbiamo sentito solo annunci in questi anni. Abbiamo denunciato la paralisi della macchina amministrativa comunale determinata dall’assenza di una guida presente sette giorni su sette. Abbiamo denunciato l’assoluta mancanza di dialogo dell’amministrazione comunale con il Consiglio Comunale. Abbiamo denunciato l’accentramento nelle mani di poche persone di troppi incarichi. Oggi appare dinnanzi a noi una città che non ha futuro con un Governo nazionale che ha abbandonato il Mezzogiorno, con una compagine governativa che subisce costantemente il ricatto politico della Lega che impone la linea politica dell’Italia. Proprio in ragione di questo il federalismo fiscale ed il modello dei costi standard, condanneranno il nostro comune ad un dissesto economico finanziario che fino ad oggi si è solo voluto scongiurare. Questo è quello che ci consegna la destra e rispetto a questo il PD sente la responsabilità, anche se dall’opposizione, di dover promuover un confronto che vada oltre i confini del partito con tutti coloro che hanno seriamente l’interesse di guardare in faccia la realtà e compiere scelte vere che abbandonino i piccoli interessi di bottega e gardino alle future generazioni. Il prossimo mese lanceremo una conferenza sul bilancio ed il federalismo fiscale. Partiamo da qui.

Il Segretario Cittadino  Giuseppe Grioli

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