Michienzi - Arlecchino Deucalione _DSC0195A Badolato per le domeniche a teatro per ragazzi e famiglie va in scena la commedia dell’arte con “Arlecchino Deucalione – Approdo in Magna Graecia”, diretto dal grande maestro del teatro internazionale Michele Monetta. Dopo l’ottimo debutto di settembre, e visto il riscontro del pubblico più giovane, la residenza “MigraMenti” della compagnia Teatro del Carro torna nuovamente in scena con “Arlecchino Deucalione – Approdo in Magna Graecia”, diretto dal maestro Michele Monetta: lo spettacolo si svolgerà domenica 10 novembre, alle ore 17.00, per la sezione “Domeniche a teatro – Teatro per ragazzi e famiglie”, sempre nell’ambito della programmazione della seconda annualità di MigraMenti, diretta da Anna Maria De Luca e Luca Maria Michienzi, per il Comune della cittadina jonica nell’ambito del sistema regionale delle residenze teatrali della Regione Calabria, finanziate con i fondi dell’Unione Europea.

Lo spettacolo è il frutto di un complesso lavoro che parte dalla Commedia dell’arte – il testo è tratto da un’opera teatrale del ‘700, “Arlequin Deucalion” di Alexis Piron, riprendendo il mito greco del figlio di Prometeo, Deucalione -, e approda alla recitazione oltre che in italiano, in calabrese, arbereshe e francese, sfruttando i ritmi della lira calabrese, dei fischiotti e delle tammorre, insieme alle percussioni e alle danze popolari del sud Italia, utilizzando le maschere tragiche e comiche, e la pantomima. Luca Michienzi e Anna Maria De Luca – direttori artistici della residenza – si affiancheranno in scena nei ruoli dei protagonisti; insieme a loro, sul palco, ci saranno altri giovani attori e musicisti calabresi come Pierpaolo Bonaccurso, Josephine Carioti, Lucia Cristofaro e Fabio Tropea, che per Arlecchino ha seguito il linguaggio musicale. A guidarci in questo racconto di Arlecchino, unico superstite dell’umanità dopo un grande diluvio, che dovrà ripopolare la Terra grazie a una misteriosa formula rivelatagli dalla dea Themis, c’è un regista che è la Commedia dell’arte oggi in Italia, Michele Monetta. Protagonista di un ricco laboratorio che si è svolto tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2013, proprio a Badolato, Monetta è attore, regista e insegnante di Mimo corporeo tecnica Decroux – del quale è stato allievo -, di Maschera e Commedia dell’Arte, specializzato in Pedagogia teatrale. Co-fondatore e co-direttore del Centro internazionale di ricerca sull’attore, attualmente collabora, tra gli altri, con il professore Marco De Marinis e con il Dams di Bologna, con il Teatro Eurasiano di Eugenio Barba, ed è docente all’Ecole Atelier Rudra Bejart di Losanna e all’Accademia nazionale di arte drammatica Silvio D’Amico di Roma. Per “Arlecchino Deucalione”, Monetta ha ideato anche i costumi, confezionati da Mariella Bruzzese. Alla messa in scena dello spettacolo hanno collaborato anche Gianni Grasso che ha curato le luci, Greta Belometti assistente alla regia, Maria Laura Buonocore che ha realizzato la maschera di Arlecchino, Nino Pracanica che realizzato le altre straordinarie maschere contemporanee utilizzate dagli altri personaggi. L’organizzazione è di Franco Marzocchi. Alla realizzazione dello spettacolo hanno collaborato Icra project e il calabrese Teatrop.

MICHELE MONETTA

Regista, Attore e Insegnante di Mimo Corporeo tecnica Decroux, Maschera e Commedia dell’Arte, Specializzato in pedagogia teatrale. Allievo del M° Etienne Decroux. Gli studi artistici-figurativi e poi di architettura all’Università di Napoli Federico II gli creano un interesse particolare per la scenografia e lo studio del corpo e del movimento nello spazio. Dopo i primi studi di dizione, clown e pantomima a Roma al MimoTeatroMovimento, si trasferisce a Parigi e per circa tre anni studia mime corporel con il M° Etienne Decroux. Contemporaneamente si perfeziona all’École de Mime Corporel Dramatique de Paris con i maestri Steve Wasson e Corinne Soum. Negli stessi anni frequenta l’École Nationale du Cirque Fratellini per la danza, l’equilibrismo e il clown. Dal 1976 ad oggi è stato regista, attore, mimo e coreografo in produzioni teatrali di testi di Goldoni, Gozzi, Piron, Beckett, Rodari, Lorca, Rilke, Petrolini, Compagnone, Artaud, Scabia, Majakovskij, e in Opere Musicali di Stravinskij, Rossini, Offenbach, Mozart, Cimarosa, Paisiello, Jommelli, Donizetti, Pergolesi, Monteverdi, Lucchetti, Banchieri. Si è specializzato negli anni ’90 a Parigi con Monika Pagneux in pedagogia teatrale. Ha lavorato con i registi: Vera Bertinetti, Giacomo Battiato, Giancarlo Cobelli, Ruggero Cappuccio, Ugo Gregoretti, Peter Clough, Ken Rea, Dino Partesano, Constantin Costa-Gavras, Mariano Rigillo, Lorenzo Salveti, e con i musicisti Salvatore Accardo, Riccardo Muti, Roberto De Simone. Ha collaborato come regista con la Sezione didattica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ha lavorato come curatore dei movimenti scenici, mimo e regista per Il Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Lirico Vittorio Emanuele di Messina, Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro Lirico Sociale di Rovigo e per il Teatro Lirico dell’Aquila di Fermo. Dal 1991 collabora con il prof. Marco De Marinis e con il DAMS di Bologna per seminari, laboratori, videoforum e convegni. Ha condotto laboratori di mimo corporeo alla sessione del Teatro Eurasiano diretta da Eugenio Barba. Ha coperto il ruolo di regista, attore e insegnante in Italia, Francia, Svizzera, Ungheria, Polonia, Russia, Grecia, Indonesia e Malesia. Nel 1999 è co-fondatore e co-direttore del Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore che raccoglie, coordina e sviluppa attività nel campo del teatro, della musica, della pedagogia nell’arte drammatica e dei linguaggi multimediali e promuove i settori: Scuola di Mimo Corporeo, Laboratorio Espressivo Dramma Arte (LEDA), Atelier di Commedia dell’Arte, nonché la compagnia teatrale. È docente di Maschera e Commedia dell’Arte all’École-Atelier Rudra diretta da Maurice Bejart in Svizzera. Insegna maschera e mimo all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma.

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