222Dopo la visita all’aeroporto di Crotone il viaggio del presidente della Regione Mario Oliverio nel “Cantiere Crotone” è proseguito nella sala consiliare del Comune, gremita di amministratori e cittadini, dove è stato illustrato il protocollo d’intesa sull’Antica Kroton. L’atto, che si inserisce nel programma “Cantiere Calabria”, prevede l’avvio delle attività del progetto “Antica Kroton” per il quale è previsto un investimento di 61,7 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione della città antica e per il rilancio dello sviluppo turistico culturale. La sottoscrizione del protocollo è stata rinviata di qualche giorno in seguito alla richiesta da parte del Mibact di approfondire alcune questioni, fermo restando che si procederà con l’acquisizione delle schede tecniche sulle parti programmate per le quali è stata raggiunta l’intesa. “Per l’Antica Kroton abbiamo investito importanti risorse. Il progetto, che si collega nel quadro di un progetto più ampio e articolato che riguarda il percorso della Magna Grecia, è frutto di una collaborazione tra Comune, Regione e Soprintendenza che pone al centro l’interesse della comunità. Essere qua oggi mi riempie di gioia: scriviamo una pagina importante che apre una stagione positiva per questa città e la sua provincia”. In conclusione il presidente Oliverio ha dichiarato che le schede dei singoli interventi del progetto Antica Kroton saranno conclusi entro 60 giorni dalla firma dell’intesa. “Questo – ha affermato il sindaco della città pitagorica Ugo Pugliese – è un momento veramente importante per la città di Crotone, un punto di svolta principalmente per la sinergia creata con la Regione e con il presidente Oliverio e con il Mibact”. Il progetto prevede il recupero del sito archeologico dell’antica Kroton e di alcune aree urbane, la valorizzazione e lo sviluppo della area Lacinia, la creazione di nuove infrastrutture e di un progetto di marketing territoriale impostato sulla nuova identità culturale della città pitagorica. Gli interventi saranno indirizzati in tre macroaree. La prima riguarda il quartiere meridionale dell’antica Kroton, antistante la zona della ex sito industriale di Montedison, con operazioni di bonifica del terreno e di scavo per mettere in risalto le strade, le case, le diverse strutture esistenti. Un’altra macroarea è quella di Capo Colonna per la quale sono in progetto interventi sui reperti, sul parco, con la messa a punto di nuovi percorsi; altre opere interesseranno l’area marina protetta e i percorsi archeologici subacquei. È prevista anche la messa in sicurezza della strada per Capo Colonna. La terza macroarea è quella del parco archeologico urbano con interventi alla foce del fiume Neto, in via Acquabona, al parco Pignera, alla zona parcheggi delle poste, alla zona comunale e alle antiche mura del centro storico e del castello.

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