A Guardavalle da un po di tempo la vita politica è alquanto movimentata. Lucifero (FLI) che, ricordiamo, si è allontanato dal Consiglio Comunale del 6 c.m. ha inviato al nostro Portale la nota pubblicata integralmente di seguito: <<La situazione economica dell’ente è preoccupante, richiede una forte assunzione di responsabilità di tutte le forze politiche, tesa ad evitare il “fallimento finanziario” del comune e le dolorose conseguenze che ne deriverebbero; occorre l’obbligo, per quella parte politica più capace in materia finanziaria, di non nascondersi dietro le logiche delle “poche capacità altrui”; il buon senso politico impone di tenere alta l’attenzione sullaproblematica, privilegiando la ricerca condivisa delle possibili contromisure da adottare nel breve e medio termine.

 

Con coraggio, consapevolezza del rischio imminente e preso atto dell’improrogabile decisione sul dissesto, condanno l’indeterminatezza del Sindaco e della sua Maggioranza che accompagna lo stato delle casse municipali al default ormai quasi certo, tardando volutamente la completa ricognizione dei debiti dei quali, in parte, sino a poco tempo addietro ero ignaro, ed inoltre non formalizzando l’esatto ammontare delle pendenze e dei contenziosi che gravano sul Comune.

Con il medesimo coraggio, non mi permetterò il lusso di mettere a repentaglio la professionalità dei dipendenti e dei dirigenti , così come non permetterò al Consiglio Comunale nella sua interezza di scaricare interamente sulle famiglie Guardavallesi il peso della sciagura finanziaria ormai alle porte;

Sottopongo al Sindaco e alla sua Maggioranza, una serie di proposte che potrebbero andare nella direzione dell’auspicabile risanamento dei conti.

1. Gestione diretta della totalità dei servizi comunali o in alternativa affidamento pluriennale, con bandi di evidenza pubblica, evitando gli attuali costi esorbitanti sostenuti dal Comune.

2. Vendita all’asta dei beni patrimoniali non strettamente collegati allo sviluppo sostenibile del territorio e razionale utilizzo degli immobili non alienabili.

3. Accelerazione su Sanatoria abitato Elce.

4. Approvazione e attuazione di un Piano per la realizzazione di Chioschi su aree comunali (non posteggi) con vendita all’asta delle relative licenze.

5. Lotta all’evasione fiscale, con la ridefinizione della convenzione con l’Unione dei Comuni o il rafforzamento dell’ufficio tributi del Comune.

6. Riduzione o rinuncia dell’ammontare dei gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali e indennità di carica Sindaco e Assessori.

7. Rinegoziazione dei contratti per la fornitura di beni e servizi.

8. Transazione a medio termine per tutti i soggetti creditori.

9. Rinegoziazione del canone affitto terreni.


10. Ampliamento cimitero; ad oggi unica vera fonte di ricchezza per le casse comunali.

11.Valutazione e approvazione, per la riduzione dei consumi energetici comunali , dello schema di convenzione Energit-Comune di Guardavalle : installazione impianti fotovoltaici su strutture ed edifici pubblici , installazione mini-eolico lungo fiume Patella , costruzione ed ammodernamento rete idrica lonzo-ruzzello-marasà-serbatoio Marina di Guardavalle ed installazione mini-idro presso serbatoio Guardavalle marina.

12.Ampliamento depuratore in convenzione con aziende del settore ecologico per la realizzazione di un nuovo comparto per il trattamento dei bottini e cioè dei liquami derivanti dalla pulizia delle fosse settiche, trasportati tramite autospurgo:

13. Progettazione e costruzione in convenzione con l’Unione dei Comuni e aziende del settore ecologico di un impianto per il trattamento dei fanghi di depurazione con tecnologia tipo ”tecnosabbia” per la produzione tramite il trattamento dei fanghi di un prodotto utilizzabile in molte industrie come ad esempio nella produzione del cemento, o nel ripristino di scarpate o discariche.

14. Avvio raccolta differenziata Porta a Porta spinta; non è possibile eseguire una corretta raccolta differenziata senza la contestuale eliminazione dei cassonetti stradali; Sostituzione della TARSU con la TIA (paghi per quanto produci) e distinzione dei rifiuti commerciali da quelli urbani.

 

La crisi economica morde e i cittadini oggi più che mai pretendono azioni e chiarezza; risposte sempre più difficili e impossibili se non si costruiscono con l’impegno.  Nicola Lucifero>>

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